Anche se a livello quantitativo è il sistema meno produttivo, rimane il migliore per la qualità del prodotto, le cui caratteristiche naturali rimangono inalterate.
Già Galeno, medico d’origine Greca e padre della farmacopea, considerò l’Olio sabino il migliore del mondo consigliandolo come base per la realizzazione di preparativi curativi.
L’Olio, fonte di benessere e di ricchezza spirituale e materiale, sin dall’epoca romana era considerato simbolo di forza, grazia e purezza; i suoi frutti offrono un nettare che purifica e nutre.
L’Olio della Sabina ha contribuito alla crescita e alla prosperità della società romana: attraverso il fiume Tevere era trasportato dalla Sabina fino a Roma dove, tra il primo e terzo secolo dopo Cristo, un immenso cumulo d’anfore diede luogo ad un monte alto 50 metri, il monte Testaccio.
L’Olio Sabino racchiude in sè tutte le proprietà e le qualità dell’olio extravergine con l’aggiunta di questi elementi sopraccitati che lo rendono speciale. Per questo è stato il primo DOP in Italia, quindi nel mondo.



