Nel corso del primo mese dell’anno, gennaio, la pianta d’olivo necessita di una potatura.
Un operaio percepisce, contributi compresi, un salario che costa all’azienda 70 – 80 € al giorno; partiamo da questo presupposto per calcolare i nostri costi nella più totale trasparenza nei vostri confronti. Se un operaio riesce a potare 4-5 piante al giorno, la potatura di una singola pianta avrà un costo di circa 15€.
Al termine della potatura (aprile - maggio) l’ulivo ha bisogno di mangiare per produrre un buon frutto l’anno successivo.
Per riuscire a capire quali sono le sostanze di cui necessita, ogni anno il terreno viene sottoposto ad analisi di ferro, potassio ed altri elementi. Questo ha un costo di circa 5-6 € a pianta, compreso il taglio d’erbacce e aratura del terreno che si verificano due volte l’anno.
In Italia una pianta produce ogni anno in media ca 30 Kg di olive. Tra ottobre e dicembre un operaio esperto raccoglie in media 150 Kg d’olive al giorno
A questo punto possiamo fare delle stime che ci consentano di comprendere il costo di un olio di gran pregio come il nostro.
La resa massima non supera quasi mai il 20%, quindi per 150 Kg di olive sono stati ricavati circa 30 litri d’olio;
dividendo 80 € (costo medio operaio) per 30 litri d’olio possiamo ricavare il costo della raccolta che è 2,5 € a litro.
La potatura ha un costo di ca 2€ a litro e 1€ costa ciò di cui la pianta si nutre durante l’anno.
Siamo dunque arrivati al prodotto ancora da molire con un costo di circa 5 – 5,50€ a litro. La molitura, lo stoccaggio e l’imbottigliamento fanno il resto per un olio extravergine italiano (a cui si aggiunge in questo caso il costo della certificazione del d.o.p.).
Un olio extravergine d’oliva di origine italiana, come può, secondo voi, avere un costo che si aggira intorno ai 3-4-5 €?
Noi vi abbiamo appena fornito la risposta.
Grazie per la stima e la fiducia che ogni giorno ci dimostrate: grazie a voi riusciamo ad affermare un prodotto cosi importante nella nostra alimentazione.














